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Il Progetto

Una visione condivisa di sicurezza urbana

SISP è il primo Sistema Integrato di Sorveglianza Partecipata pensato per il contesto italiano: un'infrastruttura tecnologica e organizzativa che mette a sistema la videosorveglianza privata già esistente, restituendola alla collettività come bene di pubblica utilità.

Il problema

Domanda di sicurezza in crescita, risorse pubbliche limitate

Negli ultimi anni la richiesta di videosorveglianza pubblica è aumentata significativamente: il Ministero dell'Interno ha stanziato, con il Decreto del 27 dicembre 2024 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 marzo 2025, 24,5 milioni di euro a sostegno dei progetti di videosorveglianza dei Comuni, Unioni e Associazioni di Comuni in attuazione dell'art. 5, comma 2, lett. a) della L. 48/2017.

Tuttavia, le risorse disponibili — pur in costante crescita — non consentono di raggiungere una copertura realmente capillare del territorio, soprattutto nelle periferie urbane e nei piccoli centri, dove l'esigenza di prevenzione e monitoraggio è particolarmente sentita.

La soluzione

Valorizzare ciò che già esiste, in modo sicuro e conforme

Sul territorio nazionale è già installato un patrimonio enorme di telecamere private — di abitazioni, esercizi commerciali, mezzi di trasporto. SISP propone un modello giuridico e tecnologico che permette ai proprietari di metterle volontariamente a disposizione, in forma cifrata e tracciata, delle Forze dell'Ordine.

Adesione volontaria

Cittadini ed esercenti scelgono se aderire e quali telecamere mettere a disposizione, mantenendo sempre la titolarità dell'impianto.

Cloud cifrato

I flussi vengono duplicati e archiviati in un'infrastruttura cloud centralizzata, cifrata e conforme ai principi di security by design del GDPR.

Accesso autorizzato

Solo personale espressamente autorizzato delle Forze dell'Ordine può visionare i flussi, con log di accesso e finalità documentate.

Benefici per la collettività

Un patto di fiducia tra cittadini e istituzioni

SISP non è soltanto un progetto tecnologico: è un modello di governance partecipata che restituisce centralità al rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione, costruendo fiducia attraverso la trasparenza dei processi e la tracciabilità degli accessi.

  • Copertura territoriale immediata e capillare, senza i tempi di realizzazione di nuove infrastrutture pubbliche.
  • Riduzione drastica della spesa per i bilanci comunali, con valorizzazione degli investimenti già sostenuti dai privati.
  • Riduzione dei tempi di intervento delle Forze dell'Ordine grazie alla disponibilità immediata dei flussi.
  • Coinvolgimento attivo della comunità: la sicurezza diventa una responsabilità condivisa.
  • Pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, con trattamento minimizzato e finalizzato.
Approfondisci

Un'architettura tecnica progettata per la sicurezza pubblica

Scopri nel dettaglio i componenti del sistema, le modalità di trattamento dei flussi video e le garanzie tecniche di cifratura e tracciabilità.